Promuovi la tua campagna


WeAreStarting, il 'punto di riferimento' di investitori e società nell'equity crowdfunding


Dall'intestazione conto terzi alla sostenibilità ambientale

Nell'intervista di oggi proponiamo l'interessante chiacchierata che abbiamo avuto con Carlo Allevi, Co-founder e Operation Manager di WeAreStarting, una delle primissime piattaforme di equity crowdfunding ad aver lanciato la rubricazione delle quote sottoscritte tramite le campagne di raccolta fondi online. WeAreStarting è anche uno dei portali più attivi per il finanziamento di progetti relativi per l'autonomia energetica.
Durante il nostro colloquio, Carlo ci ha descritto la sua piattaforma e il funzionamento dell'equity crowdfunding, sia a livello pratico sia sotto il profilo normativo - con un'insight esclusiva sulla Regolamentazione ECSP. Alla fine dell'intervista, dopo un'accurata descrizione dell'intestazione conto terzi nell'equity crowdfunding, ci ha rilasciato alcune preziose anticipazioni sui piani futuri di WeAreStarting, che mirano a semplificare e migliorare il rapporto tra società finanziata e investitori.

1. Che cos'è e come funziona WeAreStarting?
«WeAreStarting è un portale che nasce per permettere alle persone e alle società di investire direttamente in start-up e PMI italiane.
Da una parte, selezioniamo le migliori società (il 3% circa delle candidature) e le aiutiamo nel preparare della documentazione chiara e in linea con la normativa e i livelli informativi richiesti dagli investitori. Dall'altra parte, permettiamo agli investitori di accedere alle opportunità disponibili e di investire con una procedura di pochi minuti, cosa che in Italia pare incredibile. Il portale è diventato un punto di riferimento per gli investitori, che tramite lo stesso hanno la possibilità di interagire con le società».

2. Chi sono i fondatori di WeAreStarting e come è composto il team?
«I fondatori sono Carlo Allevi (io), ingegnere energetico con una passione per la finanza innovativa, e Simonetta Mangili, commercialista di Bergamo con grande esperienza nella contabilità e una profonda conoscenza del mondo delle imprese. Dalla costituzione nel 2014, si sono aggiunti molti altri soci, alcuni dei quali fanno parte del team di lavoro e altri che hanno fatto il proprio ingresso in qualità di investitori, apportando comunque il proprio bagaglio professionale».

3. Come funziona l'equity crowdfunding e come lo interpretate all'interno di WeAreStarting?
«L'equity crowdfunding è lo strumento attraverso il quale è possibile diventare soci di una società effettuando un investimento su un portale online autorizzato. Noi di WeAreStarting lo interpretiamo come un potentissimo mezzo attraverso cui le piccole e medie imprese (PMI) possono dotarsi del capitale necessario per crescere e mediante il quale le persone e le società possono investire in alcuni dei tanti gioielli un po' sconosciuti dell'economia italiana. Non è però solo finanza: l'equity crowdfunding permette alle società più aperte di allearsi e collaborare con i propri clienti e supporter, accogliendoli come investitori. Oggi chi ha una forte community è molto più competitivo».

4. Disciplina giuridica dell'equity crowdfunding.
a) Quale è lo scenario giuridico attualmente in vigore in Italia?
«In estrema sintesi, in Italia dal 2013 esiste una normativa sull'equity crowdfunding, che da allora è stata ritoccata diverse volte. Siamo partiti con la possibilità di investire solamente in start-up innovative attraverso una procedura macchinosa, mentre oggi è possibile investire in qualsiasi PMI mediante una modalità che richiede in media 20 minuti per il primo investimento e circa 5 per i successivi. Non è un successo scontato per l'Italia, che oggi ha tante opportunità da offrire».
b) Con riferimento alla disciplina europea, cosa ne pensate della Regolamentazione ECSP?
«La regolamentazione ECSP (European Crowdfunding Service Providers) nella sua ultima bozza appare interessante, anche se rimangono ancora da chiarire alcuni aspetti operativi. In generale, la prospettiva europea è sicuramente molto interessante e sarei curioso di vedere gli effetti di questa 'scossa', in caso di approvazione. Al momento stiamo tenendo conto del fatto che potrebbero concretizzarsi diversi scenari nei prossimi mesi».

5. Come funziona l'intestazione conto terzi (intestazione 'fiduciaria') e come la interpretate all'interno di WeAreStarting?
«È molto semplice: un investitore che vuole acquisire quote e diventare socio di una S.r.l. può chiedere che sia il nostro partner abilitato (Directa SIM) a figurare in visura al posto suo. Quando l'investitore vorrà cedere le proprie quote, sarà possibile farlo senza costi, informando Directa SIM e WeAreStarting del completamento della procedura. La stessa Directa SIM, a quel punto, provvederà ad aggiornare i propri registri.
L'attivazione del conto terzi sulle nostre campagne è gratuita: abbiamo voluto regalare (insieme alle nostre società offerenti) la possibilità di cedere le proprie quote a costo zero, che fino a oggi costituiva una spesa di diverse centinaia di Euro. Ci aspettiamo che la stragrande maggioranza dei nostri investitori scelga questa modalità: l'unica controindicazione è che non si compare in visura. Si mantengono invece i benefici fiscali e tutti i diritti (inclusi quelli di voto)».

6. Quale è l'idea di WeAreStarting sullo stato attuale del crowdfunding e dell'equity crowdfunding più nello specifico, con riferimento sia all'Italia sia all'estero?
«Oggi la raccolta di capitale di rischio da parte delle PMI è molto complessa, mentre per le grandi imprese è tutto molto semplice, ma costoso. Per fortuna, le nuove tecnologie possono cambiare questa situazione. Sono convinto che l'azionariato composto da molte persone diventerà la norma anche per le PMI. La procedura per coinvolgere nuovi soci diventerà sempre meno eccezionale e anche la partecipazione degli stessi alla vita della società diventerà sempre più normale.
Credo che questa evoluzione sia inevitabile. Il contesto normativo e l'apertura all'innovazione sono elementi essenziali. Al momento, alcuni Paesi (Regno Unito e Francia, per esempio) sono tra i leader e l'Italia segue a grande distanza. Con coraggio e impegno, il nostro Paese può colmare il gap, altrimenti diventeremo dipendenti da altri ecosistemi, con tutte le conseguenze negative associate».

7. Quali sono i piani futuri di WeAreStarting e quali anticipazioni potete darci?
«Per prima cosa, vogliamo migliorare sempre più l'esperienza dei nostri utenti: tutto sul nostro portale deve diventare sempre più semplice, chiaro e familiare. In particolare, stiamo lavorando per semplificare la cessione delle quote e per coinvolgere gli investitori nella vita della società, senza aggravare il carico di lavoro delle imprese.
Inoltre abbiamo tra i nostri obiettivi quello di facilitare l'afflusso di investimenti per favorire la sostenibilità ambientale: vogliamo offrire sempre più opportunità che, oltre a dare un ritorno economico, possano ridurre le emissioni di gas serra e avvicinarci all'autonomia energetica».

8. Informazioni su WeAreStarting.
WeAreStarting S.r.l. è il gestore dell'omonimo portale di investimento in PMI e start-up autorizzato Consob dal 2014 (delibera n. 19082). Nel 2017 vince la ING Challenge (contest di ING Group e H-Farm) e si classifica tra i 5 finalisti della Fintech Lombardia Competition indetta da Regione Lombardia. WeAreStarting.it è l'unico portale italiano realizzato con la fintech canadese Katipult, società IT tra i leader mondiali nella fornitura di software per l'investment crowdfunding.



Commenti




Come finanziare una start-up innovativa
Come finanziare una start-up innovativa
G. Bartolomei, A. Marcozzi
2015
Crowdfunding e personal fundraising: la nuova frontiera del dono
Crowdfunding e personal fundraising: la nuova ...
A. M. Siccardi, V. Vitali
2018
Crowdfunding e Regolamentazioni. La Tassazione in Italia: il quadro generale
Crowdfunding e Regolamentazioni. La Tassazione ...
I. Cultera
2015
Crowdfunding. Dai sogni ai soldi. Come finanziare i tuoi progetti evitando le banche
Crowdfunding. Dai sogni ai soldi. Come finanziare ...
F. Troisi, A. Giusti
2014
Crowdfunding. Il finanziamento della folla, o dei 'folli'?
Crowdfunding. Il finanziamento della folla, o ...
G. Quaranta
2016





PER CONOSCERCI MEGLIO

Chi siamo
About Us
FAQ
Privacy
Contatti
CROWD-FUNDING.CLOUD

©2019 Crowd-Funding.cloud
Credits: Realizzazione siti Torino